Londra, il tè delle 5 pm e il magico mondo di Alice: Mad Hatter’s aftertoon Tea

Già in un mio precedente post è indiscutibilmente emersa la mia passione per Alice e il suo ‘meraviglioso mondo’ (clicca qui per scoprire dove).

Delle metafore intrinseche al capolavoro di Carroll potrebbe sicuramente raccontarvi molto di più e molto meglio di me una delle mie più care amiche che dallo status perenne in whatsap che cita il Bianconiglio con ‘presto che è tardi’ alla sua tesi magistrale su Alice che le è valsa una sudata e onoratissima Laurea in Storia e Filosofia ne ha fatto un mantra di vita…

Io mi limito allo citare qua e là in scampoli di conversazione qualche chicca del libro ma sopratutto ad amare l’ingenuità di Alice, il suo disincanto che le permette di vivere in una dimensione ‘altra’ e magica oltre la sua quotidianità e il reale.

Alice è chi incontra nel suo mondo di fantasia. I contorni tra reale e magico si confondono. La sua percezione è di fatto la ‘verità’. L’immaginario prende forma. I contorni del sogno sfumano nel tempo della veglia. La libertà e l’abnegazione alle regole e all’ordine ne fanno un’icona di leggerezza adolescenziale e di confusa trasgressione che nel non – sense dei personaggi che incontra nel suo viaggio trova i suoi significati.

Ma a prescindere dal libro e dai suoi significati ci sono delle scene dal mitico cartoon della Disney che sono rimaste impresse nella mia memoria e tra queste campeggia il mitico ‘non compleanno’ e thè del Cappellaio Matto. Dolcetti, zuccherini, tazze e teiere colorate e personaggi bislacchi hanno colpito nel segno la mia immaginazione.

Così è stato incredibile scoprire, nella mia pianificazione l’anno scorso, di una 5 giorni a Londra, e nella ricerca sul web delle 10 sale da thè imperdibili della capitale inglese (uno dei tanti post in cui sono incappata) che in classifica ci fosse il Mad Hatter’s afternoon Tea al Sanderson Hotel: il the pomeridiano del cappellaio matto di Alice.

Così, senza pensarci due volte, in tempo zero, grazie ad un servizio molto efficace di ‘booking online’ ho prenotato una due h esperenziale per un venerdì pomeriggio di gennaio nel giardino incantato del Sanderson, pronta a vivere un ‘buon non compleanno’ in pieno London + Alice in Wonderland, Style.

Un giardino invernale, in una corte interna a cielo aperto dell’Hotel che si trova a pochi passi dalla centrale Oxford Street, la via per eccellenza dello shopping londinese.

Funghi giganti a riscaldare l’ambiente. Camerieri in smoking d’ordinanza. E l’invito a seguire il Bianconiglio verso la sua tana per questo incredibile ‘tea party pomeridiano’…

Il menu appare stampato all’interno di un’edizione vintage del libro di ‘Alice in Wonderland’, le tazze e le teiere sono ispirate al Re e alla Regina di Cuori, i piattini per le vivande ci indicano di ‘fare presto…che è tardi’. Un carillon funge da porta zucchero e ogni pietanza è accompagnata da indovinelli e non – sense ispirati alla storia di Carroll.

Si gustano le delizie preparate dagli chef allo stesso modo in cui Lewis Carroll giocava con la logica nella sua fiaba.

Si comincia con “Eat Me” (Mangiami), una golosità di fragole e mousse alla crema ispirata alla Regina di Cuori per continuare con “Drink Me” (Bevimi), una pozione con gelatine al frutto della passione, panna cotta al cocco e crema esotica: ed è subito entrare nella dimensione da sogno del magico mondo di Alice e del Bianconiglio.

Per tutta la merenda pomeridiana si alternano sapori dolci e salati, sandwiches, cupcakes, biscotti, torte colorate di ogni forma e dimensione, macarons e pudding accompagnati da champagne e ovviamente ad una scelta infinita ed esclusiva di The da collezione (il the alla menta e ai 5 tipi di cioccolata il super top tra tutti!).

Un ritorno all’infanzia. Un pomeriggio di disincanto e di puro incanto. Un tempo sospeso, un momento che si ferma nella memoria. Due h di pura magia da conservare nel cuore.

E poi pronti di nuovo a rituffarsi nella movida londinese.

 


  
  

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