I posti che…TAG!

Nella lettura di alcuni ‘blog amici’ mi imbatto in questa simpatica iniziativa promossa da Neogrigio, “I posti che…TAG”, un modo coinvolgente e virale di condividere tra travel blogger  – e non solo – sensazioni ed emozioni di viaggio e, se ce ne fosse ulteriore bisogno (!), di allungare la propria, personale, ‘travel wish list’ facendosi coinvolgere dalle altrui esperienze…

Nuova in questa community, mi autonomino (ho chiesto il permesso, prima, eh…!) e condivido qui con voi i miei TAG di viaggio (un modo originale per fare un punto anche con me stessa e con le mie ‘travel emotions’).

PROCEDIAMO

IL POSTO…

1 …CHE PORTI NEL CUORE

Porto nel cuore tutti i posti che ho visitato e ho vissuto ma #Bali è il posto che ha proprio rapito il mio cuore (e andrò a riprendermelo lì quest’estate…). La sensazione che ho provato lì, non l’ho mai provata da nessun’altra parte. Un senso di riconciliazione con me stessa e con il mondo che ha lasciato una traccia indelebile dentro di me. Quei posti che senti tuoi. Nei colori, nella gente, nei profumi, nell’aria che si respira lì…Tra le risaie, i templi, le onde del mare, i tramonti all’Uluwatu, i villaggi delle montagne. Io lì mi sono sentita più a casa che a casa. (Qui trovate uno dei miei ultimi post su Bali)

2 …PIU’ DIVERTENTE

#Londra e la sua vita notturna l’anno scorso a gennaio, #Barcellona, nell’anno dell’Erasmus di mia cugina e in un week end folle con le mie amiche dove non abbiamo dormito per 72 h filate, #la Grecia della maturità e della gita di fine anno prima che le strade si dividessero (la mia e quella dei compagni di viaggio della mia adolescenza)…

3 …PIU’ COMMOVENTE

Io piango d’emozione e mi commuovo quando d’improvviso sento la vita che scorre…e la sento potente davanti ad un tramonto, ad una collina che cade nel mare, ad una montagna che si tinge di rosa, la neve che cade in silenzio. Sono piena di luoghi e momenti così. Dove mi riempio di vita. Sono quelli che mi permettono di respirare ogni giorno, quelli che mi fanno venire voglia di partire subito, di nuovo.

E poi ci sono i villaggi nella campagna asiatica, dove vedi i bambini che ridono e non hanno quasi nulla ma hanno tutto.

Le persone che si abbracciano nelle stazioni e negli aeroporti.

C’è la risaia di San Sabba a Trieste, dove la commozione è un urlo senza voce, dentro, di stupore e di dolore per quello che può fare l’essere umano.

Lo stesso dolore e smarrimento che ho provato al World Trade Center Memorial.

E che penso continuerò a provare. Davanti al muro di Berlino, ad Aushwitz, ai Killing Fields a Phnom Penh, nei tunnel a Ho Chi Min.

4 …PIU’ DELUDENTE

Ahimè (e qui attendo lancio di arance, pomodori e coro di ‘buuuuhhh’), per me, la più grande delusione è stata #Istanbul. O meglio…una mezza delusione (perchè poi qualcosa di bello e che ti sorprende e ti emoziona lo trovi sempre e comunque, almeno per me è così…). Sarà che ero partita con altissime aspettative (e come spesso succede quando sogni un posto da così tanto tempo che te lo sei figurato nella mente in un modo preciso preciso, va a finire, che la realtà non combacia mai con l’immaginazione che viaggia altissima…), sarà che siamo stati veramente sfortunati e abbiamo beccato 4 giorni di pioggia inesorabile e battente che non ha lasciato tregua (se non a due ore dalla partenza…e infatti già con il primo spiraglio di sole la città, dal taxi, nel tragitto verso l’aeroporto aveva tutt’altro aspetto e fascino…), insomma…io l’ho trovata molto diversa dalla Istanbul che avevo in testa. Poi però se riguardo le foto, penso di avere uno dei più bei reportage di sempre, con delle foto di strada e dei paesaggi incredibili…e forse, allora, mi dico, non è stata poi una delusione così cocente (Qui vi parlo della mia esperienza a Istanbul)

5 …PIU’ SORPRENDENTE

#la Provenza e la #Camargue. Sono rimasta letteralmente rapita dalla bellezza della natura selvaggia di questo pezzo di Francia: i fenicotteri rosa, i colori del cielo a specchiarsi nella laguna, i cavalli liberi a correre a perdifiato…I campi di lavanda, i borghi ad inerpicarsi sulle colline, i profumi e i colori di questo posto nel mondo dove mi trasferirei domani…(questo il mio post sui 4 giorni nelle meraviglie!)

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Camargue

Ma non posso non citare #Matera che mi ha letteralmente stregata. Una delle città più belle e affascinanti in cui perdersi in Italia (ve ne parlo qui)

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6 …PIU’ GUSTOSO

Ogni posto dove sono stata per me è associabile al cibo…le madeleinette delle colazioni in Provenza, l’agnello di Cres, l’hamburger più buono di sempre a Londra, i dim sun di Singapore, il vino rosè in Costa Azzurra, le olive e il tzatzki in Grecia, le tapas a Barcellona, la raclette a Parigi, la Fiorentina in Toscana, il kebab ad Istanbul, gli arancini in Sicilia, la migliore pasta cacio e pepe di sempre a Roma, il the alla menta di Marrakech…ma senza dubbio, la #Puglia quanto a cibo ha colpito nel segno (e affondato!). Come ho mangiato in Puglia, mai ho mangiato da nessun’altra parte, ed infatti qui trovate il post sulla Puglia, dall’eloquente titolo ‘come ingrassare facile facile 7 kg in due settimane’. Non c’è bisogno di aggiungere altro.

7 …CHE TI HA LASCIATO UN RICORDO PARTICOLARE

Anche qui…i ricordi sono tantissimi…e se inizio a tirarli fuori dalla memoria non finiscono più…Quelli che mi vengono in mente a bruciapelo: #Gili Island, dove, poche ore prima di essere sopraffatta da un virus intestinale che non mi ha dato tregua per 3 giorni (giorni a bere baby coconut e a trascinarmi come uno zombie dalla toilette alla spiaggia, all’ombra di qualche palma) ho nuotato per la prima volta in vita mia con una tartaruga gigante…Me la sono trovata a fianco all’improvviso, senza che me ne accorgessi, ed è stata un’emozione forte forte forte. #New York, nel momento esatto in cui sono uscita arrivando dal JFK, dalla Central Station: i taxi gialli che sfrecciavano, tantissima gente, i grattacieli che se guardavi all’insù non finivano più, il fumo che usciva dai tombini…e sentirsi subito dentro un film! #Singapore e le mie due ore in solitaria sotto il monsone a godermi la pace e il panorama dell’Infinity Pool del Marina Bay Sands. #Camminare nel bosco del Cansiglio in autunno, con il bramito dei cervi in amore e il rumore delle foglie che scricchiolano sotto i piedi e l’aria fredda che profuma di buono e di natura…#Tuffarmi dalla Grotta della Poesia in Puglia #la ricerca dei campi di Lavanda in Provenza. #L’ora del tramonto al Franco’s Cafè a Pyrgos a Santorini, con la musica classica in sottofondo, un buon bicchiere di Kir Royal e l’applauso finale quando il sole si tuffa nel mare. #Un pomeriggio ad Istanbul a fumare narghilè nel Grand Bazar, confondendosi con i locali.

Tutti i miei viaggi sono le persone che ho incrociato, incontrato, conosciuto. Questi sono i ricordi in assoluto più belli. Delle storie eccezionali che ho avuto il piacere di ascoltare e sfiorare.

Tutti i momenti in cui mi sono sentita sopraffatta dalla bellezza di un tramonto, di un paesaggio, di un luogo…

8 …PIU’ ROMANTICO

Il posto più romantico è sempre quello dove c’è Paolo con me. Con lui, anche casa, è romantica. Ed è lui che oggi rende per me ogni posto speciale. #Santorini è il luogo che, visitato con lui, ha assunto per me una luce diversa. Tramonti indimenticabili sulla Caldera, il blu e l’azzurro di un’isola che accelera i battiti del cuore. Una magia per gli occhi e per l’anima.

9 …CHE VORRESTI RIVEDERE

Ogni volta che vado in un posto cerco di lasciare una piccola cosa ancora da fare…diventa la scusa per ritornarci un giorno. Dove voglio assolutamente tornare: Stoccolma, ma da visitare in primavera/estate però…(ci sono andata a Capodanno e il freddo e il buio non hanno permesso di godere appieno di questa città che deve essere splendida anche da visitara in bicicletta), Marrakech (magari unendo qualche giorno in più per andare a dormire nel deserto). E poi Singapore e Bali (dove però manca veramente poco per ritornarci…quest’estate saranno alcune delle tappe del mio viaggio in Asia).

10…DOVE TI PIACEREBBE ANDARE

…ovunque…partire è già un viaggio per me. Ogni volta. Qui trovate la mia travel wish list che cerco di tenere costantemente aggiornata…

Diciamo che oggi l’impellenza è la Cambogia (desiderio che esaudirò ad agosto) e andare a vedere l’alba al Borobudur in Indonesia (altra tappa di agosto). Poi in un ordine sparso: la Birmania, il Giappone, il Sud Africa e la California. Ma ci sarebbe anche la Bretagna e la Normandia, l’Islanda, Cambridge ed Oxford e la brughiera inglese…

C’è un mondo insomma da scoprire!

E adesso tocca a voi…

Sono già stati nominati un pò tutti da quel che ho visto…

Mi permetto però di fare un eccezione e di nominare: About wine, food and myself (forza Isa adesso tocca te).

E sentitevi liberi di partecipare seguendo le indicazioni di cui sotto:

  • Ringraziare e citare il blogger che ti ha nominato
  • Nominare l’ideatore del TAG
  • Utilizzare la sua foto
  • Rispondere alle domande
  • Aggiungere tra i TAG, “I posti che tag”
  • Nominare 10 blog amici
  • Inoltrare le risposte all’ideatore del TAG

 

 

5 pensieri su “I posti che…TAG!

  1. wow! quanti bei posti hai visitato! belle queste tue risposte, davvero, tra le migliori. In questo momento poi avrei anch’io bisogno di un posto come Bali! Grazie per aver partecipato al mio TAG

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  2. Quanti posti fantastici! Anche io ho adorato la Camargue, una terra che appena 15 giorni prima di andarci neanche ne sapevo l’esistenza! Invece adoro Istanbul, dalle un’altra possibilità, per me è una città magica! Sicuramente la pioggia avrà influito in senso negativo, a me è successa la stessa cosa con Parigi!

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    1. Grazie Valentina! Assolutamente darò un’altra opportunità ad Istanbul…la pioggia non ha aiutato…ma cmq alla fine se appunto considero il reportage che ne è venuto fuori, non è stata poi un’esperienza così no…anzi…Complimenti per il blog!

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